Per gli studi commercialisti
La contabilità l'avete già. Manca quello che ci si legge dentro.
Lo studio tiene i dati di tutti i suoi clienti e li usa una volta l'anno, per il bilancio. Con lo stesso dato, ogni mese, si fa consulenza: bilancio gestionale, indici, DSCR, previsione di cassa e un documento che il cliente porta in banca.
Cosa cambia
Lo stesso lavoro, un'altra parcella.
L'adempimento si paga a tariffa e si contratta ogni anno. La consulenza continuativa no: si rinnova da sé, perché il cliente la vede tutti i mesi.
Un servizio nuovo senza clienti nuovi
Il ricavo aggiuntivo arriva dai clienti che avete già, sui dati che avete già: non serve acquisire, serve mostrare.
Il lavoro si delega davvero
Il percorso è identico per ogni cliente: un collaboratore lo porta avanti fino in fondo, il titolare entra dove serve la firma e il giudizio.
Un metodo, non un foglio a testa
Ogni professionista ha il suo Excel, e quando cambia persona il file non si capisce più. Qui lo schema è dello studio, e chi arriva lo trova già fatto.
Il cliente vi chiama prima
Chi riceve ogni mese la sua previsione di cassa passa dallo studio prima di decidere, non dopo aver firmato.
Come si lavora
Il giro del mese, in quattro passi.
Gli stessi quattro per ogni cliente, nello stesso ordine. Il percorso dice sempre dove siete rimasti: nessuna lista di cose da ricordare.
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Consuntivo
01Importazione
I bilanci e la prima nota arrivano dal gestionale. Quando un dato non c'è in nessun file — un prospetto su carta, un PDF che non si legge — si scrive a mano nelle due tabelle, e prosegue come tutti gli altri.
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Consuntivo
02Riclassificazione
I conti si collegano allo schema dello studio. Si fa una volta per cliente: dal mese dopo i conti nuovi sono pochi, e la proposta automatica li riconosce.
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Consuntivo
03Bilancio gestionale
Ratei, risconti, ammortamenti e rimanenze: le rettifiche di competenza che trasformano la contabilità in un bilancio che si può leggere a metà anno.
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Prospettico
04Proiezioni
Gli anni futuri, costruiti sulle leve che decidete voi: ricavi, costi, investimenti, finanziamenti. Da qui escono cassa e DSCR prospettici.
Il terzo e il quarto passo si chiudono approvando: l'approvazione genera il fascicolo e lo manda a chi di dovere, in un gesto solo.
Cosa consegnate
Un fascicolo, non sette allegati.
Alla fine di ogni passo il lavoro diventa un fascicolo: un contenitore di file con la sua versione, i suoi destinatari e la data di consegna. Se si rifà, la versione precedente resta.
Nel fascicolo
Il bilancio, come lo leggete voi
- Riclassificato e bilancio gestionale
- Rendiconto finanziario
- Indici, score e rating
- DSCR, col suo semaforo
Nel fascicolo
Il futuro, con le sue ipotesi
- Conto economico e patrimoniale proiettati
- Cassa e rendiconto prospettici
- Gli indici anche sugli anni futuri
- Le leve applicate, scritte nero su bianco
In che forma
Word, PowerPoint, Excel, PDF
I modelli sono i vostri: si carica il documento con i segnaposto e da lì in poi esce compilato, con la vostra carta intestata. Chi non ne ha, parte da quelli standard e li cambia dopo.
Chi fa cosa
Uno studio non è una persona sola.
Se una pratica si ferma, il ritardo si vede: le scadenze sono calcolate dalla fine del mese e cambiano stato da sole quando passano.
Registro delle attività
Ogni importazione, rettifica, approvazione e invio è tracciato con l'autore e l'ora. Serve a ricostruire, non a sorvegliare.
Ogni studio vede i suoi
I dati di uno studio non sono raggiungibili da un altro: la separazione è nel programma, non nelle buone intenzioni.
Accesso a due fattori
Password più codice temporaneo dall'app del telefono, per tutti. I tentativi falliti sono contati e il codice non si può riusare.
Storico versionato
Un fascicolo consegnato non si sovrascrive: si apre una revisione, e quella di prima resta consultabile.
Per cominciare
Si parte da un cliente, non da tutti.
Il primo cliente serve a tarare lo schema dello studio: fatto quello, gli altri ereditano il lavoro già fatto.
Passo uno
Lo schema dello studio
Si parte dallo schema standard e lo si adatta alla lingua dello studio. È il lavoro che non si rifà: vale per tutti i clienti che verranno.
Passo due
Un cliente vero, fino in fondo
Si percorrono i quattro passi su un'impresa che conoscete bene: è l'unico modo per vedere se i numeri che escono sono quelli che vi aspettate.
Passo tre
Poi la scala
Dal secondo cliente in poi il tempo è quello dell'importazione e della revisione: lo schema c'è già, i modelli pure.
Il prossimo passo
Portate un vostro cliente.
Un'ora sui dati di un'impresa che conoscete: dall'importazione al DSCR, fino al documento da consegnare. Alla fine sapete se il metodo si innesta sul vostro studio — e quanto tempo costa ogni mese.